Nuovo complesso scolastico

Concorso per l'ampliamento del complesso scolastico con creazione di un asilo e un doposcuola (UAPE)

Jongny (VD), Svizzera // 2023

Nuovo complesso scolastico — vista 1
Nuovo complesso scolastico — vista 2
Nuovo complesso scolastico — vista 3
Nuovo complesso scolastico — vista 4
Nuovo complesso scolastico — vista 5
Nuovo complesso scolastico — vista 6
Nuovo complesso scolastico — vista 7
Nuovo complesso scolastico — vista 8
Nuovo complesso scolastico — vista 9
Nuovo complesso scolastico — vista 10
Nuovo complesso scolastico — vista 11
Nuovo complesso scolastico — vista 12
Nuovo complesso scolastico — vista 13
Nuovo complesso scolastico — vista 14
Nuovo complesso scolastico — vista 15
Nuovo complesso scolastico — vista 16

Integrazione nel sito

Lucie, il nome del progetto, è discreta, attenta alle viste e alla luce, da cui trae il proprio nome. Si adagia nel pendio, segue le linee di fuga e le facciate degli edifici vicini per preservare tutta l’ampiezza del panorama del Chemin de la Poste.

La mappa radar delle viste del progetto lo mostra: Lucie vede lontano, fino al Mont Vélan a 70 km. A destra del campanile del vecchio collegio, l’orizzonte rivela sempre le Dents du Midi, poi più vicino la Pointe de Bellevue, il Grammont e la Dent d’Oche.

Lucie non vede le basse altitudini, ma i dislivelli lontani assicurano la presenza del lago ai piedi dei pendii.

A sinistra del campanile e fino al Chemin de la Fontaine, Lucie propone piantumazioni arbustive e mantiene la vista esistente.

Per accedere al sito, gli scolari e i loro accompagnatori possono prendere il bus e lasciare la strada cantonale attraversando il nuovo parcheggio. La sua organizzazione lineare razionalizza lo spazio disponibile e mantiene il piano dell’ecopunto.

Gli automobilisti possono anche avvicinarsi alla scuola utilizzando il posto-minuto del Chemin de la Poste, mentre le consegne potranno parcheggiare più vicino alla cucina, ai piedi della rampa di accesso dell’asilo nido.

I ciclisti hanno la scelta di parcheggiare le loro biciclette a monte, sotto la copertura del belvedere del Chemin de la Poste, o di accedere direttamente a valle al piano del cortile, appoggiando le loro biciclette lungo la casa vignaiola.

Il sito scolastico possiede una complessità data da tre elementi chiave: le viste, il dislivello del terreno e gli edifici storici.

La volontà del progetto « Lucie » è di integrarsi nel rispetto di questi tre elementi, allo stesso tempo servendo i bisogni di una popolazione infantile.

La scelta dell’ubicazione del nuovo edificio — Casa dell’infanzia — è il risultato della volontà di mantenere un « cuore verde » al centro del sito scolastico: un cuore condiviso dai bambini, ma protetto verso l’esterno, dagli edifici che definiscono il limite del sito, in un dialogo con il contesto urbano.

Inoltre, questa collocazione garantisce il massimo rispetto delle viste esistenti verso il Lago Lemano e le montagne (mappa radar): privilegiando uno sviluppo orizzontale e limitando le altezze, gli edifici riducono il loro impatto visivo e si integrano nel paesaggio, il tutto in una scala adatta ai bambini.

Questa scelta di altezza serve anche un aspetto di flessibilità, permettendo un futuro sopraelevamento, se i bisogni dovessero renderlo necessario.

La limitazione dell’altezza è stata anche una decisione orientata al rispetto degli edifici storici presenti sul sito: il progetto comunica con essi, si integra senza predominare, per creare un insieme equilibrato e in armonia.

Il dislivello del terreno è stato affrontato piuttosto come un’opportunità: allo stesso modo di uno scivolo per i bambini, i nuovi edifici usano il pendio per svilupparsi, utilizzando mezzi piani e collegando le diverse funzioni in un insieme organico con il paesaggio.

Accessi

Gli accessi si dispongono sul sito seguendo il flusso delle funzioni e dei suoi utenti, dando al sito un carattere permeabile.

Il cortile del Collège mantiene i suoi ingressi al vecchio Collège e al Nuovo Collège rinnovato — polo scolastico. Attraversando il cortile, i bambini potranno accedere in tutta sicurezza al doposcuola, sia dall’ingresso principale, in prossimità dell’entrata del sito, sia dal suo ingresso in collegamento diretto con il « cuore verde ». La sala di ritmica è vista come una funzione legata al sito scolastico, ma anche in continuità con le attrezzature sportive esterne e con il quartiere: un ingresso sotterraneo è possibile direttamente dall’edificio del nuovo collège; un ingresso pubblico è situato nel cortile scolastico.

Sul lato opposto dell’edificio si trova l’ingresso all’asilo: un accesso più privato e calmo, sebbene collegato al resto del sito grazie alla fluidità della sistemazione esterna.

Spazi esterni

I pedoni possono attraversare tutto il sito da Nord a Sud grazie alle ampie scalinate a « passo d’asino » che collegano il belvedere del Chemin de la Poste al piano del cortile. Queste scale a debole pendenza facilitano il passaggio dei passeggini.

I pedoni possono anche attraversare da Ovest a Est sia dal basso, entrando nel cortile davanti al nuovo collège, sia dall’alto passando sotto la rampa dell’asilo.

Gli spazi esterni beneficiano della topografia per offrire superfici dedicate alle attività: lo sport, il giardinaggio, l’osservazione della natura. Appoggiati su muretti di pietre a secco che rispettano il patrimonio storico del sito, le terrazze di attività propongono 450 m² di prato sportivo, 110 m² di orto pedagogico, 390 m² di terreno sportivo e 140 m² di rifugio della biodiversità che comprende siepi ideali per i piccoli passeriformi, un hotel per insetti e formazioni favorevoli al mantenimento della microfauna (cataste di legno morto, murgier).

Al cuore del sito, il piano del cortile, posato all’altitudine di 601 m, si anima di mini-collinette piantate di alberi emblematici dell’infanzia: melo « Pomme d’Api », ciliegio « Burlat », sorbo degli uccellatori.

La loro fioritura primaverile, le ciliegie precoci di fine maggio, le foglie rosse dell’autunno, e i grappoli di bacche pendenti del sorbo, dove si riuniscono merli e cince in inverno, accompagnano il passaggio dell’anno scolastico e offrono soggetti di continua meraviglia.

Gli stessi alberi si installano più densamente nel frutteto dell’asilo: un bozzolo di verde e di giochi dedicato alla prima infanzia. Facilmente accessibile tramite la rampa e protetto dalla strada dalla topografia, il frutteto è uno spazio di libertà per dedicarsi ai giochi di destrezza e di arrampicata.

Volume e programma

La scelta di mantenere e rinnovare, con un sopraelevamento, il nuovo collège, lo rende un punto di riferimento importante per il sito.

Quest’ultimo mantiene la sua superficie al suolo, salvo per le facciate leggermente ispessite per l’isolamento perimetrale, e il suo sopraelevamento si integra nel rispetto dell’edificio esistente.

La complessità del nuovo edificio coniuga più obiettivi: garantire un accesso diretto di ogni programma (doposcuola, asilo, sala sport) al « cuore verde », vedendo quest’ultimo come una continuità degli spazi interni e un’opportunità pedagogica; sviluppare ogni programma (asilo e doposcuola) su un piano indipendente, per facilitare i flussi e un utilizzo flessibile; ottimizzare l’esposizione e lo sfruttamento della luce naturale, diretta e indiretta, sia per il benessere degli utenti sia in un’ottica di risparmio energetico.

Materialità

Il contesto urbano del sito è caratterizzato da edifici di una tipologia piuttosto specifica al luogo. Inoltre, gli edifici storici invitano al rispetto e all’integrazione. Per queste ragioni i nuovi edifici traducono la volontà di integrarsi in questo contesto con una lettura moderna, flessibile e adattata ai bambini. La facciata è concepita su due livelli: quella esterna — facciata urbana — con un aspetto che riflette il contesto, e quella arretrata, in legno, che funziona da collegamento tra interno ed esterno.

Parliamo del vostro progetto